Collabora con diverse riviste e case editrici
e, oltre ad aver pubblicato lavori su “Domus”,
“A+U”, “Abitare”, “Numero Press”,
“Camera Austria”, “Territorio”, “Log”,
“Cross”, “Multiplicity”, è autore
di Taxonomies, a+m bookstore, Milano 2006;
L’isola, Galleria Mazzoli, Modena 2009;
Under the Volcano and Other Stories,
Galleria Mazzoli, Modena 2009.
Il suo lavoro è stato esposto in varie
occasioni in Italia e all’estero.
Insegna storia e tecnica della fotografia
presso la Facoltà di architettura
dell’Università di Trieste. “Mi piace
la suggestione della nebbia atmosferica
– spiega – , è come guardarsi attorno
con una luce diversa, che può offrire nuove
visioni e può rendere nuove cose visibili,
nuove strade che potremmo non aver
mai intrapreso o visto, questa nebbia può essere un’amnesia temporanea,
una condizione in cui tutte le volte sono
come la prima volta, dove le cose appaiono
e possono essere inaspettate.
Mi piace pensare l’intero lavoro
come una fantasmagoria, che si sviluppa
attraverso apparizioni, un’ampia serie
di idee e concetti che ho trovato e qualche
volta esplorato”.

