Segretario di Stato per l’Istruzione,
la Cultura e l’Università
Segretario di Stato per gli Affari Esteri
Segretario di Stato per il Turismo
Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente
Segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università
L’architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità
biologiche dell’uomo. Ma ben presto, dal concetto
di utilità e funzionalità, si è passati al concetto di bellezza.
Questi tre fattori possono essere messi in una ipotetica scala
gerarchica: un edificio ha innanzitutto bisogno di stare
in piedi, poi può ricoprire una funzione per la società, infine
può essere costruito secondo criteri estetici. Ma l’attenzione
alla bellezza non può venire prima dell’attribuzione
di una destinazione, né qualsiasi uso o decorazione possono
essere messi in atto se manca la stabilità strutturale.
Da questo punto di vista, un ideale filo rosso lega l’idea
architettonica dei popoli attraverso i paesi e la storia.
Dagli Egizi ai Sumeri, agli Aztechi, ai Romani, alla Cina
imperiale, al Giappone e perfino ai Lapponi, con le loro
strutture di ghiaccio, è l’architettura a descrivere l’identità,
la cultura, le tradizioni delle genti. Non a caso, dunque,
il titolo di questa 12. Mostra Internazionale di Architettura
de La Biennale di Venezia punta sull’incontro, sul legame,
sull’occasione di confronto costruiti sulla rappresentazione
dei modi di vivere: “People meet in architecture”.
L’idea è di aiutare gli individui e la società a relazionarsi
con l’architettura, aiutare l’architettura a relazionarsi
con gli individui e la società, aiutare gli individui
e la società a relazionarsi tra loro. Ma è anche un omaggio
alla creatività, alla sostenibilità, alla vivacità culturale
delle varie società e dei professionisti.
San Marino non ha cupole d’oro, non ha ponti avveniristici,
né palazzi monumentali. La sua storia è quella di un piccolo
Paese che ha mantenuto identità e indipendenza facendo
tesoro delle scarse risorse a sua disposizione. Un’architettura
di utilità e di difesa, in cui si è snocciolata la millenaria vita
istituzionale e quotidiana e che oggi, unitamente al contesto
paesaggistico che le fa da corona, è stata riconosciuta
Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Solo in epoca moderna
San Marino si è rivolta a grandi progettisti italiani e stranieri
per un’importante qualificazione del contesto urbanistico
e infrastrutturale. Il risultato è una contaminazione originale
e affascinante che, salvaguardando la lettura storica,
apre lo scenario a nuove e intriganti esperienze. La selezione
fotografica è stata condotta sulla base di criteri di qualità
e rilevanza attorno a tre grandi temi, assieme concreti
ed ideali: il rapporto fra costruito e ambiente naturale;
la relazione fra architettura e fruizione sociale; la funzione
degli edifici nella rappresentazione fra i poteri politici
ed economici. Il nostro plauso va ai progettisti, ai professionisti,
agli artisti e ai curatori che, con impegno corale, hanno reso
possibile una figurazione della Repubblica tale da inserirsi
onorevolmente nella prestigiosa cornice della Biennale;
fornendo uno spaccato così autentico e al contempo esemplare
da poter affascinare i visitatori. Siamo certi che anche questo
possa essere considerato un interessante biglietto
da visita sia per l’immagine della nostra amata Repubblica,
sia per la valenza culturale che essa sa esprimere.

